Allontanare i Pipistrelli
I pipistrelli possono diventare un problema quando si rifugiano in un tetto, in una mansarda, in un’intercapedine o dietro una persiana. Prima di intervenire, però, è importante sapere una cosa: in Europa, i pipistrelli sono protetti dalla normativa sulla conservazione della fauna. Questo non significa che non si possa fare nulla, ma che bisogna agire nel modo corretto: prevenendo, dissuadendo e, se esiste già una colonia, ricorrendo all’esclusione nel momento adeguato e con le eventuali autorizzazioni necessarie.
In questa pagina ti spieghiamo come allontanare i pipistrelli in modo legale e rispettoso, quando si può intervenire, cosa non bisogna fare e quali soluzioni di dissuasione possono essere utili in fase preventiva o come supporto all’interno di un intervento autorizzato.
I pipistrelli sono una specie protetta
In Europa, i pipistrelli sono protetti dalla normativa sulla conservazione della fauna. In generale, non possono essere uccisi, danneggiati, catturati o disturbati intenzionalmente, e anche i loro rifugi, le zone di riproduzione o i luoghi di riposo possono essere protetti.
Questo non significa che tu non possa fare nulla se hai pipistrelli in un tetto, in una mansarda, dietro una persiana o in un’intercapedine. Significa che qualsiasi intervento deve essere fatto correttamente: prevenire l’ingresso quando non si sono ancora installati, evitare di sigillare fessure con esemplari all’interno e, se esiste già una colonia, ricorrere a una esclusione non lesiva nel momento adeguato e con l’autorizzazione eventualmente richiesta dall’autorità competente.
Per questo, l’obiettivo non deve essere eliminare i pipistrelli, ma prevenire, dissuadere ed escludere in modo responsabile. Conviene ricordare, inoltre, che i pipistrelli sono grandi alleati: consumano molti insetti, tra cui le zanzare, e svolgono un ruolo ecologico molto importante.
Queste informazioni sono orientative e non costituiscono consulenza legale. La normativa e le procedure possono variare in base al Paese, alla regione e alla specie, e possono cambiare nel tempo. Prima di intervenire su una colonia o su un rifugio di pipistrelli, consulta sempre l’autorità ambientale competente della tua zona.
Il fattore tempo: quando si può intervenire e quando no
Il momento è fondamentale. Durante il periodo riproduttivo, le femmine formano colonie e i piccoli nascono senza poter volare. Intervenire in questa fase potrebbe lasciare i piccoli intrappolati o danneggiare la colonia, quindi non deve essere fatto. Questo periodo si colloca in modo orientativo tra la primavera e l’estate, anche se può variare in base alla specie, alla zona e alle condizioni climatiche.
A questo si aggiunge il periodo invernale, quando molte specie possono andare in letargo e non devono essere disturbate né allontanate. In pratica, qualsiasi intervento di esclusione deve essere pianificato in una finestra limitata, normalmente a fine estate o all’inizio dell’autunno, quando i piccoli sono già in grado di volare e prima dell’inizio del letargo.
Voler “cacciarli” in piena primavera o in estate è di solito il momento peggiore possibile. Per questo, davanti a una colonia, la prima decisione non è come intervenire, ma quando e con quale autorizzazione.
Come intervenire correttamente e legalmente
Se i pipistrelli sono già installati, la chiave è escluderli senza danneggiarli, e mai intrappolarli all’interno. Non bisogna sigillare un accesso se esiste il rischio che vi siano esemplari dentro. Non bisogna nemmeno agire in modo improvvisato su una colonia attiva.
Il metodo corretto, fuori dal periodo riproduttivo e dal letargo, consiste nell’installare dispositivi di esclusione a senso unico, che permettono ai pipistrelli di uscire ma impediscono loro di rientrare. Solo quando è stato confermato che non resta alcun esemplare all’interno si possono sigillare i punti di accesso.
Intervenire su pipistrelli già installati in un rifugio può richiedere un’autorizzazione preventiva da parte dell’autorità ambientale competente. Questo vale per sgomberi, esclusioni, sigillatura degli accessi o qualsiasi metodo che possa disturbare la colonia o influire sul suo rifugio. Per colonie importanti, la scelta più sensata è rivolgersi a un’azienda specializzata nella gestione della fauna o a enti esperti in chirotteri.
Una buona pratica di convivenza è offrire loro una alternativa: installare una cassetta rifugio per pipistrelli nelle vicinanze può aiutarli a ricollocarsi senza perdere il loro ruolo benefico nel controllo degli insetti. Troverai alcune opzioni nella nostra sezione di casette per animali.
Soluzioni di prevenzione e dissuasione
Nel rispetto della normativa, i dispositivi di dissuasione hanno due utilizzi molto diversi che è importante non confondere:
Prevenzione, l’uso consigliato. Se non esiste ancora una colonia installata, un dissuasore a ultrasuoni può aiutare a evitare che i pipistrelli si stabiliscano in uno spazio concreto, come un portico, una mansarda, una stanza, un’intercapedine o una zona di passaggio. È lo scenario più semplice e quello in cui questi dispositivi risultano più utili, perché si agisce prima che esista una colonia e prima che entri in gioco la protezione del rifugio.
Nel caso dei pipistrelli, gli ultrasuoni hanno più senso rispetto ad altre specie, perché questi animali utilizzano l’ecolocalizzazione per orientarsi. Un ambiente acusticamente scomodo può rendere una zona meno interessante come rifugio. Detto questo, è importante essere realistici: i risultati possono variare in base alla specie, al luogo e al livello di pressione; può verificarsi assuefazione nel tempo e nessun dispositivo offre garanzie assolute. Funziona meglio in modo preventivo e insieme alla sigillatura legale dei punti di ingresso quando non ci sono esemplari all’interno.
Colonia già installata: intervento regolato. Se la colonia esiste già, non devi intervenire per conto tuo. Agire su pipistrelli installati in un rifugio può richiedere un’autorizzazione preventiva da parte dell’autorità ambientale competente. Questo include sgomberi, esclusioni, sigillatura degli accessi o qualsiasi metodo che possa disturbare la colonia o influire sul suo rifugio.
Importante: richiedere e ottenere qualsiasi autorizzazione necessaria è responsabilità esclusiva del cliente. BirdGard Iberia fornisce dispositivi di dissuasione, ma non gestisce permessi e non si assume responsabilità per un uso privo dell’autorizzazione eventualmente richiesta. Quando l’autorizzazione è necessaria, deve stabilire il metodo, le date e le condizioni dell’intervento. Un dissuasore a ultrasuoni dovrebbe essere utilizzato solo come supporto al processo di esclusione se l’autorità competente lo consente, mai come sostituto di un’esclusione a senso unico né per forzare una uscita che possa lasciare piccoli o esemplari adulti intrappolati.
Queste informazioni sono orientative e non costituiscono consulenza legale. La normativa e le procedure variano in base al Paese e alla regione, e possono cambiare. Prima di intervenire, consulta sempre l’autorità ambientale competente della tua zona.
In BirdGard Iberia offriamo due dispositivi a ultrasuoni validi per la dissuasione preventiva o come supporto all’interno di un intervento autorizzato:
- UltraSon X: dissuasore a ultrasuoni pensato per interni, esterni, spazi semi-chiusi o zone in cui si cerca una dissuasione esclusivamente tramite ultrasuoni. Ha una copertura fino a 360 m² e può essere installato all’esterno.
- WK0600: dissuasore a ultrasuoni e suoni udibili, con copertura fino a 325 m². Questo dispositivo non è progettato per lavorare direttamente all’aperto e non deve bagnarsi. Se viene installato all’esterno, deve essere sempre protetto dalla pioggia e dall’umidità diretta.
UltraSon X o WK0600 per pipistrelli?
La differenza principale sta in dove intendi collocarlo e nel tipo di installazione di cui hai bisogno:
- WK0600: è pensato soprattutto per interni e spazi chiusi, come mansarde, sottotetti, capanni, garage o capannoni. Si collega alla corrente e combina ultrasuoni con suoni udibili, quindi conviene valutarne l’uso se ci sono abitazioni o vicini nelle vicinanze. Ha una copertura fino a 325 m². Questo dispositivo non è progettato per lavorare direttamente all’aperto e non deve bagnarsi; se viene installato all’esterno, deve essere sempre protetto dalla pioggia e dall’umidità diretta. È un’opzione più orientata all’ambito domestico o agli spazi interni.
- UltraSon X: è l’opzione più adatta per esterni, zone semi-coperte e aree di passaggio, come portici, gronde, accessi, facciate o punti in cui non c’è una presa di corrente vicina. Può essere installato all’esterno, ha una copertura fino a 360 m² e funziona esclusivamente tramite ultrasuoni, quindi risulta più discreto. Inoltre, può essere collegato alla rete elettrica o a una batteria, il che lo rende una soluzione più flessibile e professionale per installazioni esterne o più esigenti.
Entrambi coprono una superficie simile, quindi la scelta dipende soprattutto dal fatto che il punto da proteggere sia interno o esterno, dalla disponibilità di accesso alla rete elettrica e dal tipo di dissuasione desiderata: esclusivamente a ultrasuoni o combinata con suoni udibili.
In entrambi i casi, ricorda che l’uso consigliato è preventivo. Se esiste già una colonia installata, qualsiasi intervento può richiedere un’autorizzazione preventiva dell’autorità ambientale competente. Ottenere tale autorizzazione, quando necessaria, è responsabilità esclusiva del cliente.
Se non sai quale dispositivo sia più adatto al tuo caso, o come e quando intervenire nel rispetto della normativa, contattaci.
Domande frequenti sui pipistrelli
È legale allontanare i pipistrelli?
I pipistrelli sono protetti in molti Paesi europei, quindi non devono essere uccisi, danneggiati, catturati o disturbati intenzionalmente. È possibile prevenire il loro insediamento e sigillare i punti di accesso quando è stato verificato che non ci sono esemplari all’interno. Se esiste già una colonia o un rifugio, qualsiasi intervento può richiedere un’autorizzazione preventiva da parte dell’autorità ambientale competente. Ottenere tale autorizzazione, quando necessaria, è responsabilità esclusiva del cliente.
Gli ultrasuoni funzionano con i pipistrelli?
Gli ultrasuoni hanno più fondamento con i pipistrelli che con gli uccelli, perché i pipistrelli utilizzano l’ecolocalizzazione. Tuttavia, l’efficacia può variare in base alla specie, al rifugio e al livello di pressione. Per questo conviene usarli soprattutto in modo preventivo e, quando opportuno, insieme alla sigillatura legale dei punti di ingresso.
Ho pipistrelli nel tetto o in casa, cosa devo fare?
Non intervenire per conto tuo e non sigillare l’uscita con i pipistrelli dentro. L’approccio corretto è attendere la finestra adeguata, fuori dal periodo riproduttivo e dal letargo, consultare l’autorità ambientale competente della tua zona e, per colonie importanti, rivolgersi a un’azienda specializzata nella gestione della fauna.
Quando si può intervenire?
In generale, fuori dal periodo riproduttivo e fuori dal letargo. La finestra abituale si colloca spesso a fine estate o all’inizio dell’autunno, quando i piccoli sono già in grado di volare e prima dell’inizio del letargo. Tuttavia, le date possono variare in base alla specie, alla zona e all’autorizzazione amministrativa.
Posso chiudere le fessure da cui entrano?
Sì, ma solo quando è stato confermato che non restano pipistrelli all’interno. Sigillare un accesso con esemplari dentro può danneggiarli e peggiorare il problema. Se esiste già una colonia stabilita, conviene consultare prima l’autorità competente o un’azienda specializzata.
I pipistrelli sono pericolosi?
I pipistrelli non sono animali aggressivi e svolgono una funzione benefica perché consumano grandi quantità di insetti. Come con qualsiasi fauna selvatica, non conviene manipolarli a mani nude. Se un pipistrello entra in casa, la cosa migliore è aprire le finestre, spegnere se possibile le luci interne e lasciarlo uscire da solo.
Quale prodotto posso usare per prevenire l’ingresso dei pipistrelli?
Per la prevenzione, puoi valutare dispositivi a ultrasuoni come UltraSon X o WK0600. Funzionano meglio quando non esiste ancora una colonia installata e quando sono combinati con la revisione e la sigillatura dei possibili punti di ingresso, sempre che non vi siano esemplari all’interno.
Convivere con i pipistrelli
Convivere con i pipistrelli è possibile e, in realtà, benefico. La chiave è agire con criterio: prevenire prima che si installino, rispettare i tempi e, se esiste già una colonia, intervenire con autorizzazione e senza danneggiarli. Se vuoi offrire loro un’alternativa, una cassetta rifugio può aiutarli a ricollocarsi senza perdere il loro ruolo naturale nel controllo degli insetti.
Scopri di più nelle nostre sezioni di repellenti a ultrasuoni, casette per animali e nel resto delle specie di animali.
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